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Grazzano Badoglio

                      






Nel Basso Monferrato una terra già celebre al tempo dei Romani per la sua fertilità, in provincia di Asti, sorge il paese di Grazzano Badoglio.

Colli, torri e chiese conservano un particolare fascino dove le leggende e la storia si fondono e sono separate solo da un sottile confine.

Salendo per ripide e tortuose stradine si arriva alla Chiesa dei SS. Vittore e Corona (1581) costruita sulle fondamenta di un’antica Abbazia, dove sono sepolte le spoglie di Aleramo, Marchese del Monferrato.

L’etimologia del nome “Monferrato”, è attribuita, secondo una poetica leggenda, proprio ad Aleramo, nato nell’anno 904, da una coppia di nobili Vichinghi; fu allevato, dopo la morte dei genitori, a Sezzé (Sezzadio) da un nobile del luogo; crebbe forte e vigoroso e, nominato scudiero, si arruolò a fianco dell’imperatore Ottone I° che cingeva d’assedio la città di Brescia. Innamoratosi di Alasia, figlia dell’Imperatore, fuggì con lei, contro il volere del genitore e si rifugiò ad Albenga dove esercitò la professione di carbonaio.  Mal sopportando la professione di mercante, riprese le armi a fianco di suo figlio ed insieme combatterono, in incognito, con gran valore per l’Imperatore il quale, venuto a conoscenza dell’identità di Aleramo, lo perdonò e lo nominò Marchese e signore di tante terre quante sarebbe riuscito a circoscrivere cavalcando per tre giorni e tre notti. Era l’anno 967 ed il cavaliere, prima della cavalcata, secondo la leggenda, avrebbe ferrato il proprio cavallo con un mattone (mùn… in dialetto). E per questo, secondo la leggenda, che il  territorio tra il Po e le Langhe, venne chiamato Monferrato vale a dire “mùn frà” (ferrato con un mattone).

Aleramo morì probabilmente nell’anno 969 e le sue spoglie sono state traslate nel 1581 nella chiesa parrocchiale di Grazzano Badoglio.

Può darsi che quella di Aleramo  sia solo una leggenda, comunque, anche nella storia, Grazzano era celebre poiché  nel 961 venne eretta una grande Abbazia  come attesta un documento firmato in quell’anno dall’Imperatore Ottone I°.

Il Monferrato, estintasi nel 1305 la linea maschile di Aleramo,  passò sotto il dominio, prima di Teodoro Paleologo, poi sotto i Gonzaga; nel 1612 Carlo Emanuele di Savoia accampava i suoi diritti sulle terre del Monferrato che fu teatro di cruenti conflitti con interventi anche di  Francia e Spagna  e infine  nel 1708 Vittorio Amedeo II, duca di Savoia , ottenne ufficialmente il possesso del Monferrato  ed anche Grazzano seguì il destino del Piemonte sabaudo.

Nel 1871 Grazzano  dette i natali al Maresciallo d’Italia Pietro Badoglio, in ricordo del quale conserva il nome, e nella sua casa, trasformata in museo, sono custoditi cimeli della seconda guerra mondiale.

 
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